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SAI TUTTO SULLA GLICEMIA?

aprile 6, 2018 0
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Con il termine glicemia si intende la concentrazione di zucchero (glucosio) presente nel nostro sangue. Per misurare il valore di glicemia basale, cioè la concentrazione di glucosio a digiuno, è sufficiente effettuare un prelievo di sangue venoso di primo mattino, rispettando un  digiuno di almeno 8-12 ore.

Chi controlla la Glicemia

  • INSULINA e il GLUCAGONE: due ormoni secreti dal PANCREAS. L’Insulina è un ipoglicemizzante, la sua funzione è di abbassare la concentrazione di glucosio nel sangue, il Glucagone al contrario ha un effetto iperglicemizzante, quindi innalza la concentrazione di glucosio circolante.

 

  • L’omone adrenocorticotropo ACTH e l’ormone della crescita o somatotropina GH: ormoni secreti dall’IPOFISI che si comportano da antagonisti dell’insulina;

 

  • La TIROIDE: il suo malfunzionamento può causare un aumento o una diminuzione della glicemia circolante. Se la tiroide funziona troppo, ipertiroidismo, si ha iperglicemia, se la tiroide funziona troppo poco, ipotiroidismo, si ha ipoglicemia;

 

  • Il FEGATO: agisce sulla glicemia con un controllo concentrazione-dipendente. Esso infatti lascia entrare il glucosio in eccesso negli epatociti, dove si formano dei depositi sottoforma di glicogeno epatico pronto per essere rilasciato quando la concentrazione ematica di glucosio diminuisce;

 

  • I RENI: i quali eliminano il glucosio attraverso l’urina, con comparsa di glicosuria (presenza di glucosio nelle urine), quando la glicemia ematica supera la cosiddetta “soglia renale per il glucosio” di 180 mg/dl. Sotto tale soglia invece i glomeruli renali riassorbono il glucosio per reimmetterlo successivamente nel circolo ematico;

 

  • Il Sistema Nervoso (SN): il cervello utilizza il glucosio come principale substrato metabolico per il suo funzionamento e, non essendo in grado di immagazzinarlo, dipende unicamente da quello circolante. Se la concentrazione di glucosio in circolo diminuisce il SN regola indirettamente la glicemia facendoci sentire la sensazione di fame. Una condizione di ipoglicemia grave è quindi altamente neurotossica.

 

 

I valori normali della Glicemia

A digiuno la Glicemia Basale, presenta un valore standard compreso tra i 60 e i 100mg/dl. Questo valore come facilmente deducibile, si modifica considerevolmente dopo i pasti, glicemia postprandiale, e può raggiungere valori anche tra i 130 e i 150mg/dl.

Quali regole seguire

– In generale è necessari mantenere dei valori di glicemia il più possibile costanti, in modo tale da garantire la corretta funzionalità di tutti gli organi e tessuti implicati in processi di metabolismo e controllo del glucosio e per assicurare l’apporto necessario di tale zucchero al cervello.

– E’ altrettanto importante effettuare almeno una volta all’anno in soggetti sani, non diabetici, il controllo della glicemia mediante un prelievo venoso presso il proprio Laboratorio Analisi di fiducia, mentre per tutti i pazienti affetti da Diabete, i controlli sono da eseguire più volte all’anno dietro indicazione del Medico Specialista o Medico di famiglia.

Quali sono i soggetti a rischio

Si possono considerare soggetti a rischio di diabete tutti coloro che presentano fattori come:

  • Familiarità;
  • Obesità;
  • Età superiore ai 50 anni;
  • Intolleranza al Glucosio;
  • Ipertrigliceridemia o Ipercolesterolemia.

Se la GLICEMIA è BASSA

Nel caso in cui la glicemia si presenti con valori ben al di sotto di quelli normali, è necessaria una verifica accurata, perché i fattori che possono esserne causa sono molteplici. Farmaci betabloccanti ad esempio possono influenzare i valori abbassandoli considerevolmente, oppure un digiuno prolungato o casi di ipotiroidismo e ipertermia.

Se la GLICEMIA è ALTA

In caso di glicemia alta invece individuare le cause è più semplice: farmaci cortisonici, contraccettivi o diuretici possono innalzare i valori normali, così come lo stress o l’insufficienza renale, sino ad arrivare al diabete mellito.

 

Quando preoccuparsi

Se si hanno valori troppo bassi o se superano i valori ottimali di glicemia è necessario rivolgersi subito al proprio Medico per poter escludere o confermare la presenza di diabete. Il medico specialista per prima cosa farà un’analisi dei SINTOMI collegati o meno alla possibile patologia, come ad esempio:

  • perdita di peso improvvisa;
  • aumento considerevole dell’urina (poliuria);
  • aumento della sensazione di sete;
  • sensazione di stanchezza.

Quali esami di Laboratorio eseguire

In presenza dei sintomi e dei fattori di rischio sopra elencati il Medico consiglierà quindi di effettuare degli esami specifici per escludere di confondere la patologia con altri tipi di problematiche. Consiglierà quindi di misurare i valori glicemici a digiuno e dopo i pasti, la concentrazione di colesterolo, trigliceridi, azotemia e creatinina.

Per quanto riguarda lo screening di prevenzione e/o monitoraggio della patologia, sono utili anche altri esami come il test da carico di glucosio (Curva da Carico di Glucosio), utile appunto a diagnosticare anticipatamente il diabete e il dosaggio dell’ Emoglobina Glicata, che ha una doppia funzionalità:

  • permette di stimare una media dei valori di glicemia nell’arco dei 3 mesi precedenti in un paziente affetto da diabete o di cui si sospetta l’insorgenza della patologia;
  • consente di individuare eventuali complicanze dovute alla malattia stessa;

 


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