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L’ IPERCOLESTEROLEMIA E IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE

maggio 30, 2018 0
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Circa il 40% della popolazione soffre di colesterolo alto ma non lo sa. I problemi causati dal colesterolo alto sono molto rilevanti e possono compromettere la normale vita quotidiana.

DA DOVE PROVVIENE IL COLESTEROLO

Circa il 70% del colesterolo che circola nel nostro corpo è prodotto dal nostro organismo a livello del fegato, mentre il restante 30% circa lo introduciamo attraverso l’alimentazione. Quando i livelli di colesterolo circolante nel nostro sangue supera i valori tollerati si ha IPERCOLESTEROLEMIA.

Il colesterolo in eccesso tende ad accumularsi nelle arterie formando densi aggregati che generano delle vere e proprie placche che a loro volta causano la perdita dell’elasticità delle arterie e compromettono la normale circolazione del sangue, in questo modo possono dare origine a gravi danni, talvolta anche letali, soprattutto a carico del cuore (INFARTO) e del cervello (ICTUS).

 

Il colesterolo alto può essere controllato e prevenuto attraverso uno stile di vita adeguato, una corretta alimentazione e con un’attività fisica o sportiva regolare.

CI SONO DEI SINTOMI?

Diversamente da quanto si può pensare, purtroppo non esistono dei veri e propri sintomi che possono ricondurre ad un livello di colesterolo alto. La mancanza di veri e propri sintomi è un aspetto che rende ancora più pericoloso tale disturbo in quanto spesso le persone, proprio non accusando particolari sintomi e non effettuando regolari analisi del sangue, tendono a sottovalutarne il rischio.

QUALI SONO I FATTORI DI RISCHIO?

  • Cattiva alimentazione: mangiare in maniera scorretta, ricca di grassi saturi e povera di fibre aumenta il rischio cardiovascolare;
  • Essere in sovrappeso: il sovrappeso e soprattutto l’obesità favoriscono la diminuzione del colesterolo buono ottimo alleato per la protezione cardiovascolare;
  • Scarsa attività fisica: lo sport o la semplice attività fisica aiutano a mantenere sotto controllo il colesterolo in eccesso;
  • Età: l’aumentare dell’età in associazione ad un fisiologico rallentamento del metabolismo, possono favorire l’aumento del colesterolo, il quale può raggiungere livelli anche elevati. Nelle donne una delle fasi molto critiche che possono determinare un innalzamento dei valori ematici del colesterolo è la menopausa nel corso della quale numerose fasi metaboliche subiscono un notevole rallentamento;
  • Il Fumo: il fumo è un altro fattore di rischio in quanto causando rigidità a livello delle arterie, compromette la normale circolazione del sangue con conseguente aumento della probabilità di andare incontro a malattie cardiovascolari.

COSA E’ BENE FARE?

Per rilevare i valori del colesterolo è consigliabile effettuare gli esame del sangue presso il proprio laboratorio di fiducia con una certa regolarità. Eseguire regolarmente le analisi del sangue, controllando i livelli del Colesterolo Totale, del colesterolo Buono HDL, che ripulisce le arterie catturando il colesterolo in eccesso e del colesterolo cattivo LDL, che accumulandosi causa la formazione delle placche a livello delle arterie si può controllare e/o prevenire l’insorgenza di una malattia cardiovascolare.

 


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