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CYTOTOXIC TEST

marzo 13, 2018 0
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PROVE TOSSICHE ALIMENTARI SUL SANGUE PER LA DIAGNOSI DELLE INTOLLERANZE ALIMENTARI

Il cytotoxic test è la principale metodica adottata dall’ecologia clinica per la diagnosi delle intolleranze alimentari causa di diversi disturbi.

I SINTOMI DELLE INTOLLERANZE ALIMENTARI

L’effetto dell’intolleranza non è immediato, si accumula nel tempo e purtroppo spesso non è facilmente ricollegabile al cibo che lo determina. Le intolleranze alimentari possono insorgere in qualunque momento della nostra vita e possono causare diversi disturbi che condizionano la vita quotidiana, creando situazioni di persistente disturbo e disagio come:

  • obesità
  • cefalea
  • colite
  • disturbi del sistema nervoso
  • dermatite
  • malattie gastro-enteriche
  • dislipidemie
  • stanchezza cronica
  • insonnia
  • asma
  • riniti
  • candida
  • depressione
  • acne
  • cellulite
  • gonfiore addominale.

COME SI ESEGUE IL TEST

Il Cytotoxic test è un test che si effettua mediante un prelievo di sangue e si basa sul principio della reazione antigene-anticorpo. Questo test permette di testare 51 alimenti e/o 20 sostanze chimiche presenti nell’alimentazione quotidiana e per essere eseguito non richiede che il paziente sia a digiuno. Il sangue del paziente posto a diretto contatto con gli alimenti liofilizzati su specifici vetrini, consente di vedere al microscopio come i leucociti presenti nel sangue, che hanno funzione di anticorpi, subiscono delle modificazioni quando vengono in contatto con gli alimenti che in questo caso fungono da antigeni.

I RISULTATI

Le alterazioni dei globuli bianchi permettono di identificare in maniera diretta ed immediata le intolleranze alimentari. Nello specifico: se i leucociti subiscono una modificazione del loro aspetto significa che in seguito al contatto tra il sangue e l’alimento è avvenuta la reazione antigene-anticorpo e quindi il paziente risulterà essere intollerante a quell’alimento, se invece non si ha modificazione dei leucociti si deduce che il paziente non è intollerante all’alimento testato. In base poi al grado di modificazione si attribuisce un’ intolleranza di grado più o meno elevato.

Una volta che si ottengono i risultati ai pazienti viene consigliato di seguire una dieta per un periodo che varia a seconda del grado di intolleranza. L’obiettivo è quello di disintossicare l’organismo da quegli alimenti a cui è intollerante, permettendo in questo modo ai globuli bianchi di perdere la memoria, quindi di non ricordare più che quell’alimento è tossico per l’individuo.

PERCHE’ E’ CONSIGLIABILE FARE IL TEST PER LE INTOLLERANZE

E’ importante mettere in evidenza le intolleranze alimentari in quanto certi alimenti possono far male senza che in realtà noi ce ne accorgiamo. Capita infatti spesso che molti pazienti soffrano di disturbi persistenti con continua sensazione di spossatezza o gonfiore addominale, senza però essere affetti da una vera patologia, ma in realtà soffrono semplicemente di un’intolleranza alimentare ad uno o più cibi che si assumono quotidianamente. E’ importante ricordare che: LE INTOLLERANZE alimentari NON SONO PERENNI, dalle intolleranze SI PUO’ GUARIRE seguendo specifici e semplici consigli.

Dopo un periodo di astinenza gli alimenti a cui si è risultati intolleranti possono essere reintrodotti nella dieta in maniera controllata evitando in questo modo un nuovo accumulo di tossine nell’organismo e permettendo a ciascun paziente di condurre una vita più serena e meno impacciata.


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