Caricamento...

Come riconoscere l’Helicobacter Pylori

settembre 9, 2016 0
helicobacter-pylori-come-riconoscere.jpg

I SINTOMI
> bruciore o dolore allo stomaco
> nausea o vomiti
> spesso assenza di sintomi specifici

CHI E’ L’HELICOBACTER PYLORI
è un batterio Gram negativo che vive in ambiente con
PH tipicamente acido, motivo per cui una volta
raggiunto lo stomaco vi si insedia e produce dei
metaboliti tossici che attaccano la mucosa dello stomaco
causando gravi danni che, senza una tempestiva
diagnosi e una specifica cura, possono portare a gastrite e ulcera.

COME CI AGGREDISCE
Questo batterio penetra e si contagia per via orale e oro-fecale e spesso non dà sintomi
indicativi della sua presenza. Vediamo in pochi punti come raggiunge lo stomaco e come lo
aggredisce in maniera spesso silenziosa:
> l’H.Pylori penetra all’ interno dell’organismo e raggiunge lo stomaco attraverso l’apparato
digerente e grazie alla sua struttura provvista di flagelli ad una estremità, aderisce piuttosto
saldamente all’epitelio gastrico tanto da resistere ai movimenti peristaltici che avvengono
normalmente a livello dello stomaco;
> una volta insediato a livello dello stomaco inizia ad intaccare la barriera di muco che
protegge la mucosa gastrica con movimenti particolari, fino a penetrarla, servendosi della sua
capacità di produrre mucinasi, un enzima che scinde appunto le mucoproteine presenti nello
stomaco;
> penetrata la mucosa interna dello stomaco crea le condizioni ideali per garantire la sua
crescita mediante la secrezione di un altro enzima, chiamato UREASI, il quale scinde l’UREA in
anidride carbonica, neutralizzando così l’acido prodotto nello stomaco ed esplicando quindi la
sua attività patogena.

COME INDIVIDUARLO
Questa sua caratteristica di produrre ureasi è stata sfruttata per ideare un TEST SEMPLICE e
NON INVASIVO che si esegue sul RESPIRO, il BREATH TEST UREA.

COME SI ESEGUE IL TEST
> il paziente soffia una prima volta all’interno di una sorta di palloncino che ha lo scopo di
raccogliere l’aria espirata, naturalmente a digiuno;
> al paziente viene quindi somministrato mezzo bicchiere d’acqua contenente una compressa di
urea;
> dopo 30 minuti il paziente soffierà una seconda volta all’interno del palloncino in cui ancora
una volta verrà catturata l’aria espirata, questa volta però dopo somministrazione di urea.

IL RISULTATO DEL TEST
Se l’Helicobacter Pylori è presente all’interno dello stomaco, si rileverà nell’aria espirata la
presenza di anidride carbonica derivante dal metabolismo dell’urea da parte del
microrganismo e quindi il test sarà positivo, se invece non si rileverà anidride carbonica, il test
risulterà negativo.

Il BREATH TEST UREA rappresenta ad oggi il metodo non invasivo PIÙ UTILIZZATO per
l’identificazione dell’Helicobacter Pylori data la sua SEMPLICITÀ e ATTENDIBILITÀ, eseguibile
presso il proprio Laboratorio Analisi di fiducia.


Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *


laboratorio-analisi-cliniche-logo-bianco2
© 2018 L.A.C.
LABORATORIO ANALISI CLINICHE
Partita Iva 02093200927
Privacy Policy

News